| Voto Micio | Giudizio Granci | |
| Petruzzi | 5 | Premetto, del gol avversario non c'ho capito nulla. Ma meno di me sicuramente c'ha capito Simone, che gironzolando per il campo, lascia la porta sguarnita e l'attaccante dei Cosmos insacca con relativa facilità. L'allegria nel gioco del calcio: Andujar. |
| Polidori | 6,5 | Del patatrac del gol avversario è quello che ci pone il sigillo: cercando il rinvio sulla linea di porta e va a finire in rete insieme al pallone. Ma bisogna essere sinceri, da quel poco che c'ho capito, il meno delle colpe ce le ha lui. Per il resto va segnalata l'ottima partita svolta, impiegata per lo più a marcare una delle punte più pericolose dell'amatoriale (dopo semmai, Asca, mi fai una donazione sul mio conto corrente). Santon. |
| Montedori | 7 | Dopo la cena a casa Araldi, dove secondo leggende metropolitane ha mangiato anche il cucchiaino da dessert, in pochi scommettevano su una sua partita accettabile. Invece tra rutti e peti, copre la linea difensiva come sa e disputa la solita gara ampiamente sufficiente. Da lacrime il momento della sostituzione, quando lascia il posto alla spalla destra Raffanti. Cambio di consegne. Legrottaglie. |
| (Raffanti) | 6 | |
| Mariotti | 7 | Un uomo chiamato girello. Compie ogni singolo rilancio dalla difesa con un esterno che nemmeno il Roberto Carlos degli anni migliori avrebbe osato tanto. Il gol da 45 metri è un mix di tecnica, potenza e mazzette (e ora non venitemi a dire che il portiere non era d'accordo perchè non ci credo). Decisivo. Koeman. |
| Leandri | 6,5 | Ritorna a giocare dopo le fatiche della gara con il San Biagio, dove, ricordiamolo, è stato battuto varie volte sulle scatto dal diretto avversario. Però oggi decide di reagire a tutto ciò, e gioca la sua onesta partita sulla fascia. Tranquillo e beato. Pastorello del presepe. |
| Fiori | 6 | Avendo a disposizione tra il suo bagaglio tecnico la patente D/E, decide eroicamente di giocare con il rimorchio attaccato. Questo va ad inficiare leggermente la sua prestazione, dove sul pallone arrivava solitamente quarto. Ma a noi questo non importa, perchè ci piace così, spavaldo e volenteroso sulla fascia. Kubica. |
| (Fegatelli) | 5 | |
| Massetti | 6,5 | C'è da ammirarlo: molti alla sua età, con questo freddo, sarebbero stati davanti al camino di casa, a mangiarsi le caldarroste e a ripensare ai bei tempi andati. Invece lui sfidando un fisico oramai sul punto del crollo, viene allo stadio, gioca tutta la partita e ritorna a casa felice. Babbo Natale. |
| Crocioni | 6 | La sorpresa della partita. Lanciato titolare in una partita dove il mister si giocava molto, si piazza sulla mediana. Disputa un'ottima gara fatta di passaggi e pressing, su cui va però ad inficiare l'unica palla persa, che porta al gol avversario. Comunque l'importante è la salute. Oriali. |
| (Grilli) | 6 | |
| Zangarelli | 6,5 | Dopo alcune partite saltate, viene rispedito in mezzo alla mischia. Partita giocata con la solita caparbietà, abbinando corsa e tecnica. Va segnalato l'enorme sacrifico svolto in fase di copertura sulla fascia, praticamente da terzino aggiunto. Encomiabile. Perrotta. |
| (Caldari) | s.v. | |
| De Simone | 7 | Schierato di nuovo punta, questa volta risulta essere, alla fine dei conti, decisivo. Sfruttando l'incertezza dell'intero reparto difensivo avversario, va a segnare in un'azione che pochi attaccanti al mondo avrebbero avuto la voglia di seguire. Per il resto l'apporto di corsa, sponde e fraseggi è quello di sempre. Capitano, o mio capitano. Raul Gonzales Blanco. |
| (Petturiti) | s.v. | |
| Carletti J. | 6,5 | Si è divorato un gol, è stato varie volte impreciso e in più di un'occasione gli è mancato l'ultimo passaggio. E allora mi direte voi? E allora, tolto questo, gioca bene mettendoci la voglia e svariando su tutto il fronte d'attacco avversario. Nessuno è perfetto e, a questi livelli, la sua prestazione basta e avanza per la vittoria. Di Vaio. |
| Migliore in campo SKY | Mariotti | |
| Locchi Mo. | 6,5 | Nel giorno di San Silvio martire resuscita. Va a vincere contro una squadra che è, per storia e statistica, la nostra bestia nera. Le sorprese nella formazione iniziale non sono poche, ma (tramite anche l'arma delle sostituzioni) si porta a casa l'intera posta in palio. Malesani. |
| Do you remember? | 11,5 |
Rtorna
la nostra storica rubrica "Remember", dedicata ai giocatori del G.S. che
c'hanno lasciato scrivendo però pagine importanti della nostra storia. Oggi
è il turno di:
Michele Bigotti: Si presentò al campo come un
giocatore che faceva della delicatezza e della sobrietà il suo
modus-operandi. Praticamente nel suo vocabolario non esisteva il verbo
"temporeggiare" (storico il rigore ad Umbertide dove il suono del contrasto
fu udito chiaramente anche a Gubbio). Era sovente rinviare il pallone di
stinco e nell'almanacco del Piosina non venivano segnati i gol fatti, ma
bensì gli stop positivi eseguiti. Un terribile veglione di San Giacomo ce lo
ha portato via per sempre. Ci manchi.
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