ATLETICO LEONE S. LEO - G.S. PIOSINA (Coppa Umbria)

  Voto Micio Giudizio Granci
Petruzzi. 6 Ritorna in campo dopo la fuga contro il Cospaia, dovuta alla paura di vendette da parte dei giocatori avversari. Passa praticamente ottanta minuti a pensare come poter gestire al meglio il sabato sera: nemmeno l'ombra di un tiro in porta o di un qualsivoglia pericolo. Inoperoso.
Granci 6,5  
(Fiori) 6  
Mariotti 7,5 L'unico suo errore poteva costarci caro: scaraventa un rinvio addosso alla punta avversaria, la quale si dirige di prepotenza, e in solitudine, verso la porta biancoviola. Per fortuna l'arbitro vede un fallo di mano del giocatore del San Leo. Per il resto, solita grande prestazione, fatta di contenimento, gestione della difesa e smistamento di calma e serenità all'intera squadra. Classe operaia.
Montedori 7 Rieccolo dopo un mese di inattività dovuta ad un problema della caviglia. Sembra quasi che gli allenamenti saltati gli facciano bene, se non fosse per quei 10 chili in più che si porta dietro. Sempre attento ed in anticipo, non commette uno, e dico uno, sbaglio. Migliore in campo.
Leandri 7,5 Per quest'anno può anche smettere: prestazione maiuscola. Conoscendo le sue doti fisiche, e soprattutto quelle tecniche, sappiamo che non può fornirci più di una partita al verso all'anno. Perciò per la legge dei grandi numeri e seguendo la statistica, dalle prossime gare ritornerà ai livelli abituali (ovvero penoso). Grande prestazione, fatta di prepotenza e controllo dell'avversario. Mai saltato, recupera decine di palloni. Miracolato.
Coltellini 6 Non si può passare un intero pomeriggio a giocare una partita noiosa e senza nessuna emozione di rilievo. Perciò Nicolino, per non buttare via una giornata dal clima mite, coadiuvato dal guardalinee Micio, incanala tutta la propria voglia di far bene su un unico obiettivo: la ricerca del fungo porcino. I risultati però sono deludenti. Ricercatore.
(Gallina) 5,5  
Massetti 6,5 Come al solito, pronti via, si mangia due gol su ribattute dal limite. Poi continua a trotterellare per il centrocampo elemosinando passaggi al genero De Simone e contribuendo in maniera essenziale alla noia generale creata dal match. Gli fanno giocare tutta la partita: c'è gente che non ce l'ha fatta per molto meno. Curi.
(Caldari) 5  
De Simone 7 Sempre bene, ma un passo indietro alle prestazioni passate. Di un'altra categoria, ha vita facile con il centrocampo avversario, ma questa volta non tira fuori ciò che gli viene chiesto, ovvero la giocata decisiva. Comunque nettamente tra i migliori. Olive.
Zangarelli 6 Cala la sua prestazione in confronto alle gare passate. Alla ricerca della posizione giusta in campo, si trova varie volte fuori ruolo, e di conseguenza viene estraniato dal gioco. Non combina un granchè. Abbatte il record mondiale di perdita del parastinco: gli salta via dai calzettoni in 67 occasioni. Ammonito.
Carletti J. 5,5 Un altro che ha subito un'involuzione nelle ultime partite. Non gioca male, ma si divora due gol, è timido nei contrasti, e tocca veramente pochi palloni. Il bel Johnny (passatemi l'eufemismo) di qualche settimana fa è lontano parente di quello sceso in campo oggi. Stanco.
(Crocioni) 6  
Petturiti 6 C'era un bambino in tribuna sabato. Questo bambino si rivolse verso suo padre chiedendogli: "Papà chi è quel bel signore distinto con la maglia numero nove sulle spalle?". Il padre rispose: "Figliolo, quello non è un numero nove, è il numero nove!". E' tornato titolare il bomber. Lacrime.
(Paiardini) 6  
Migliore in campo SKY Mariotti  
Locchi Mo.   Doveva essere la partita della qualificazione, è stata la partita della noia. Non sappiamo se la squadra sia migliorata o no perchè la gara ha offerto davvero poco da analizzare. Comunque il bicchiere è mezzo pieno: ennesimo risultato utile conquistato. All'assalto miei prodi.